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Come definire lo stile di un brand: i primi passi

Definire lo stile di un brand è un processo mentale e creativo che, per essere efficace, deve seguire determinati step. Se stai pensando di rifare il sito aziendale o il catalogo per dare un volto nuovo al tuo business, prima di farlo o incaricare qualcuno, fermati e fai un “brainstorming” su quali sono le caratteristiche del tuo brand e che idee e valori vuoi che lo stile scelto trasmetta.

Ecco i primi fondamentali passi da seguire per definire il branding di un qualsiasi business.

1) Definisci come vuoi che il tuo brand venga percepito

Per prima cosa fermati un momento e pensa come vuoi che la tua azienda/business vengano percepiti dal pubblico. Molti professionisti e imprenditori fanno l’errore di delegare ad altri la definizione del branding. E’ giusto affidare a professionisti la realizzazione creativa e grafica dell’immagine aziendale, ma perché possano lavorare correttamente è giusto che chi gestisce il business dica loro come vuole che esso sia visto dai clienti. Il processo corretto di branding va da come vogliamo che il nostro business sia percepito verso la realizzazione dello stile, non dalle tendenze creative verso il business. In altre parole, sono gli elementi creativi che compongono lo stile che devono essere scelti in base alle caratteristiche intrinseche del brand, non viceversa. Vuoi che il tuo business sia letto come creativo e d’ispirazione? Ci sono colori, font e forme per aiutare a veicolare questo messaggio. Vuoi che il tuo brand dia un senso di eleganza e valore? Si dovranno fare specifiche scelte creative. Intendi invece veicolare i concetti di modernità e alto tecnicismo? Ecco che si dovranno combinare insieme ancora altri elementi.

Da fare: prendi carta e penna (o le note nel tuo smartphone!) e scrivi le parole che definiscono il tuo business. Saranno la tua linea guida per creare la brand indentity.

2) Cosa rende il tuo business migliore della concorrenza?

Definito come vuoi che il tuo business venga percepito, è tempo di pensare a perché è migliore di altri concorrenti. In un mercato in cui l’offerta in tutti i settori è vasta, è fondamentale far percepire al pubblico i “plus” di un servizio o prodotto. Prima di pensare a cosa potresti fare meglio, pensa a cosa fai già molto bene e raccontalo anche tramite il branding. Qual è il tuo valore aggiunto? La personalizzazione, il servizio clienti, l’attenzione al dettaglio?

Da fare: annota la lista di “plus” del tuo business

3) Definisci il tuo cliente tipo

Il cliente tipo (o buyer-persona) è l’identikit del cliente perfetto, quello a cui il tuo business dà il meglio. Ho già parlato di come definire la buyer persona in un precedente post

Da fare: per definire la buyer persona puoi anche scaricare la mia guida specifica in merito. Segui gli step passo passo e ottieni il profilo dell’archetipo del tuo cliente tipo.

4) Pensa a quali altri tipi di clienti vorresti avere

Definita la buyer persona, pensa se ci sono clienti che vorresti attrarre ma con cui attualmente non riesci ad entrare in contatto. Il branding può aiutare anche ad avvicinare queste nuove tipologie di clienti.

Da fare: annota le caratteristiche di un “cliente dei sogni” e chiediti cosa questo tipo di clienti dovrebbero trovare nel tuo sito o catalogo per essere attratti dal tuo brand.

5) Prendi ispirazione dagli altri (senza copiare!)

Una volta definite tutte le caratteristiche e valore del tuo brand e dei tuoi clienti, sia esistenti che potenziali, pensa ad un brand che ti ispira e ti piace. Osserva le caratteristiche dello stile, font, colori, spazi, atmosfere usati nel sito e nei cataloghi. Chiediti quali sono gli elementi specifici che suscitano in te quelle determinate sensazioni e annotali. Ti servirà di ispirazione per la definizione del tuo brand!

Da fare: osserva nei siti e nei magazine di settore i brand che per te sono di ispirazione. Non serve siano del tuo stesso settore. Vanno bene anche attività totalmente diverse. L’esercizio consiste nel capire quali elementi creativi veicolano specifiche sensazioni.

6) Tira le somme

Concluso questo brain storming, è tempo di tirare le somme. Crea un file unico in cui inserire tutte le caratteristiche che hai annotato, evidenziando le parole chiave che esprimono le sensazioni e i valori che vuoi veicolare con il tuo nuovo stile. Sarà uno strumento prezioso da tenere sempre davanti agli occhi nel vero e proprio processo creativo del branding, che vedremo nei prossimi post!

Stai pensando a dare un tocco nuovo alla tua attività con un restyling? Ti serve aiuto nel processo di brand identity, nella scelta di colori, font, immagini per creare uno stile che ne rispecchi le caratteristiche primarie? Guarda la mia pagina di branding o scrivimi per una consulenza.

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